sabato 2 gennaio 2016
Parallelo 41
venerdì 1 gennaio 2016
La strenna di natale 2015
giovedì 15 gennaio 2015
Ciao Antoine, non dimenticare i nostri progetti!
Sconcertato, Annichilito, Inutile.
Stamattina non trovavo un senso a ciò che leggevo sulla pagina Facebook di Gerardo VERNAZZARO. Antoine, ma chi Antoine, il pensiero è andato subito a Lui. Dopo qualche minuto la conferma e lo sconforto. Non sapevo del suo malanno che qualche amico comune mi ha riferito che aveva scoperto solo qualche mese fa.
Gerardo nel suo saluto lo accosta a Pino col quale aveva in comune l'estro e l'irriverenza costruttiva.
Con lui ci siamo fatti grandi chiacchierate senza aprir bocca, con lui parlavamo senza secondi fini dei suoi prodotti e di quelli degli altri con lui si parlava di eventi da organizzare con quel connubbio da lui e da me tanto amato tra Vino e Fumo Lento.
L'ho incontrato l'ultima volta all'inaugurazione del Club di Winefredane con gli amici comuni Marco Trasente e la Sommelier Paola De Stefano e come sempre mi aveva "giocosamente cazziato" per non aver avuto mai la forza di andarlo a trovare per una giornata lenta fra buon cibo, vino e il nostro amato stortignaccolo con l'amico comune Raffaele Troise.
Mi sento fuori luogo a parlar di lui ma per me sarà sempre una di quelle persone curiose che voleva capire e spiegare il perchè di tante cose e dalla genialità interpretativa del suo lavoro.
A presto Antoine per godere di ciò che ci eravamo promessi e che un giorno realizzeremo!
Salvatore LANDOLFO
lunedì 12 gennaio 2015
VISITA AZIENDA ALEPA - 10 GENNAIO 2015
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| Il vigneto |
Oggi l’Azienda con le proprie uve e con un minimo di conferimento, del solo Pallagrello Nero, produce circa 14000 bottiglie, nelle annate dove la terra e il clima donano un frutto integro, per esempio si è discusso con la Patron di un calo di produzione nell’ultima annata (2014) dovuto alle non clementi condizioni meteo ed alla peronospora (malattia che flagella i vigneti).
martedì 28 gennaio 2014
Vino e Comunicazione
..... proprio adesso leggevo di una verticale per me "modesta" fatta di vini di pregio ma ancora reperibili sul mercato ......
I lettori risultano da statistiche innumerevoli.
La stessa degustazione in verticale con gli stessi vini più datati, aperta al pubblico, l'abbiamo fatta noi, 2 anni fa, in un Enoteca Storica del Territorio e con gli stessi addetti aziendali......
.... ma l'annata dalla quale loro son partiti era la nostra di chiusura .... ma la "piccola annata", vero must per questa casa, non l'hanno degustata ....
Beh la conclusione è questa: io non sarò mai un bravo comunicatore anche se ..... metterò sempre il naso nel bicchiere.
Salvatore LANDOLFO
giovedì 9 gennaio 2014
Master of wine
Master of Wine
ormai ogni Associazione del vino, e non solo, ne ha istituito uno, o più di uno.
Chi cura la parte amministrazione e vendita quindi la gestione monetaria, chi la comunicazione, chi il posizionamento sui mercati esteri e chi più ne ha più ne metta.
Ma l'origine della materia prima chi la cura?
Gli Egizi, e non solo, ci hanno insegnato che una piramide per stare su è per sfidare il tempo deve avere una solida base.
Se la materia prima, l'uva proveniente dalla vite e di conseguenza dalla terra, tutti elementi base della piramide vino, come successo negli ultimi decenni sono l'ultimo pensiero per chi opera nel settore e soprattutto per le Associazioni di consumatori edonisti vuol dire che non si ha effettivamente a cuore la salubrità dell'oggetto del desiderio.
Non ho ancora sentito parlare di Master istituiti con gli Istituti di Agraria o con le Università di settore.
Sembra che il dialogo Istituzioni, Didattica, Produttori, Consumatori che le Associazioni vogliono mostrare di creare e gestire per il momento riguardi solo la parte economica.
martedì 7 gennaio 2014
Taurasi - Vigna Macchia dei Goti - 2003
..... nell'aria sbuffi di cioccolato fondente ....... frutti di bosco essiccati .... ma da dove proviene questo potpourri ?.... chiedono i commensali mentre decantavo questo vino .......Vigna Macchia dei Goti 2003 di Antonio CAGGIANO .....
Un regalo fatto alla mia "sorellina"e a mio cognato prima che si sposassero (2007) e restituito con interesse oggi (2014) a tavola è stato assoluto protagonista .... abbinato a qualsiasi cibo avesse struttura e succulenza, dal brasato ad un pecorino stagionato al ciccolato. Impressionante alla vista dal rubino compatto vivace con un unghia leggermente mattonata ma che non digradava quindi non cedeva alla vista.
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| Taurasi Vigna Macchia dei Goti - 2003 |
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| Retroetichetta |
domenica 5 gennaio 2014
Scusate il ritardo
..... scusate il ritardo ..... sono ormai due mesi che per vari motivi non accedevo al "nostro" blog.
Di appunti in questi 2 mesi ne ho presi tanti e penso che un po alla volta (smartphone permettendo) li condividerò su questo spazio. Per ora volevo solo segnalarvi che tra un po rioartiranno le attività del "Circolo" e di Winevent ..... a proposito proprio stamane si parlava in chat con Angelo Peretti ( www.internetgourmet ) di un evento su "il vinino" da tenersi a breve ......
A presto
Salvatore LANDOLFO


























