sabato 31 gennaio 2015
... a casa di Paola
giovedì 15 gennaio 2015
Ciao Antoine, non dimenticare i nostri progetti!
Sconcertato, Annichilito, Inutile.
Stamattina non trovavo un senso a ciò che leggevo sulla pagina Facebook di Gerardo VERNAZZARO. Antoine, ma chi Antoine, il pensiero è andato subito a Lui. Dopo qualche minuto la conferma e lo sconforto. Non sapevo del suo malanno che qualche amico comune mi ha riferito che aveva scoperto solo qualche mese fa.
Gerardo nel suo saluto lo accosta a Pino col quale aveva in comune l'estro e l'irriverenza costruttiva.
Con lui ci siamo fatti grandi chiacchierate senza aprir bocca, con lui parlavamo senza secondi fini dei suoi prodotti e di quelli degli altri con lui si parlava di eventi da organizzare con quel connubbio da lui e da me tanto amato tra Vino e Fumo Lento.
L'ho incontrato l'ultima volta all'inaugurazione del Club di Winefredane con gli amici comuni Marco Trasente e la Sommelier Paola De Stefano e come sempre mi aveva "giocosamente cazziato" per non aver avuto mai la forza di andarlo a trovare per una giornata lenta fra buon cibo, vino e il nostro amato stortignaccolo con l'amico comune Raffaele Troise.
Mi sento fuori luogo a parlar di lui ma per me sarà sempre una di quelle persone curiose che voleva capire e spiegare il perchè di tante cose e dalla genialità interpretativa del suo lavoro.
A presto Antoine per godere di ciò che ci eravamo promessi e che un giorno realizzeremo!
Salvatore LANDOLFO
lunedì 12 gennaio 2015
VISITA AZIENDA ALEPA - 10 GENNAIO 2015
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| Il vigneto |
Oggi l’Azienda con le proprie uve e con un minimo di conferimento, del solo Pallagrello Nero, produce circa 14000 bottiglie, nelle annate dove la terra e il clima donano un frutto integro, per esempio si è discusso con la Patron di un calo di produzione nell’ultima annata (2014) dovuto alle non clementi condizioni meteo ed alla peronospora (malattia che flagella i vigneti).
venerdì 5 dicembre 2014
Riparte il Circolo della Degustazione.
Serata proficua per riproporre tutti le nostre fantasie e critiche enoiche e non solo. Partendo dalle macerie di ua serata partita male ...... con l'aiuto dell'Amico ristoratore Giuseppe Russo in arte "Peppone" del Bistrot / Ristorante PROSIT di Caserta gestito con il supporto della moglie e del fratello.
Delizie gastronomiche tra tartufi e ragù di cappone innaffiati da Pinot Nero di Luis Jadot Borgogna ed un interessante Cabernet Israeliano.
I progetti innumerevoli ma un punto ben fisso che ha sempre contraddistinto i partecipanti scoprire novità emozionanti dal punto di vista Gastronomico, Enologico e di Fumo lento, a coadiuvare le idee l'instancabile Peppone che con la riproposizione del suo "Prosit" ci darà possibilità di mettere in pratica tutto ciò.
Quindi rimanete collegati e se volete proponetevi per idee degustative.
Salvatore LANDOLFO
venerdì 14 febbraio 2014
Brunello di Montalcino 2001
Il primo leggermente ridotto al naso appena versato. Alla vista trama fitta anche se penetrabile, al naso peccato che si percepisca anche se marginalmente questa riduzione ma lo speziato di caffè, cioccolato e picchi di alcool e acidità. In bocca recupera ciò che aveva perso al naso ampio in stile brunello buona tannicità, caldo ma con una spalla acida significativa di corpo imponente e appagante. un vino che definirei per paragoni cinematografici "Pulp Fiction" ma una volta rimessi in ordine i pezzi degustativi di indubbia qualità. Ci siamo ripromessi di trovarne qualche altra bottiglia per riassaggiarlo, al momento ne è sprovvista anche l'azienda.
martedì 28 gennaio 2014
Vino e Comunicazione
..... proprio adesso leggevo di una verticale per me "modesta" fatta di vini di pregio ma ancora reperibili sul mercato ......
I lettori risultano da statistiche innumerevoli.
La stessa degustazione in verticale con gli stessi vini più datati, aperta al pubblico, l'abbiamo fatta noi, 2 anni fa, in un Enoteca Storica del Territorio e con gli stessi addetti aziendali......
.... ma l'annata dalla quale loro son partiti era la nostra di chiusura .... ma la "piccola annata", vero must per questa casa, non l'hanno degustata ....
Beh la conclusione è questa: io non sarò mai un bravo comunicatore anche se ..... metterò sempre il naso nel bicchiere.
Salvatore LANDOLFO
lunedì 27 gennaio 2014
Cheese Cake
Salvatore LANDOLFO
(CONTINUA, DOPO LA FOTO C'E' LA RICETTA)
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| Cheese cake all'Arancia |
Per la Base:
Polverizzare 150 grammi di biscotti ai cereali senza presenza di uova, latte o altri "amalgamanti".
Unire 100 grammi di burro fuso disciolto a bagno maria.
Amalgamare bene e porre il composto ottenuto per 30 minuti in frigo passati i 30 minuti prendere il composto e, dopo aver imburrato una teglia da forno con alto spessore, adagiarlo pressando ricoprire tutte le pareti anche quelle verticali. Riporre la base di nuovo in frigo e preparare il composto per la farcitura centrale.
Per la Farcitura:
450 - 500 grammi di ricotta (vanno bene tutte le tipologie del formaggio, mucca, pecora meglio ancora bufala, dipende dai gusti) la variabilità del peso è dovuta alla consistenza della ricotta più e soffice più se ne mette (attenzione a non esagerare).
2 Uova intere (le uova vanno aggiunte alla ricotta una alla volta facendo attenzione ad inserire nel composto la seconda quando la prima è completamente assorbita ovviamente starete girando il tutto con un cucchiaio e senza eccessivo vigore.
100 grammi di zucchero aggiungere al composto sempre mescolando.
Attenzione smettere di mescolare quando il composto sarà liscio ed omogeneo senza grumi.
A piacere tutto il composto può essere insaporito con Vanillina (1 bustina), uvetta ammollata in qualche distillato, scorzette tagliate finemente di agrumi o addirittura cioccolato finemente tritato.
Versate il composto all'interno della teglia con base.
Riporre il tutto in forno a 170 °C per 40-45 minuti .
Dopo la cottura riporre di nuovo in frigo.
2 ore prima di servire guarnire con marmellata o altro tipo di conserva di frutta.
Consigli: non usare il frullatore se non per sminuzzare i biscotti.
La teglia può essere di quelle in alluminio monouso, da tagliare con forbici da cucina prima di impiattare. Oppure utilizzare, a posto del burro per imburrare, carta forno.
Sembra finita
Clementina DE FELICE e ....... Salvatore LANDOLFO (supporto tecnico e di palato)
















